
Le vicende di una vivace e litigiosa famiglia dibattuta tra la scelta dell’innamorato per la figlia e la gestione dell’osteria di cui sono proprietari. Si respira aria di casa, nella piccola piazzetta in cui, nell’anno 1953, si intrecciano le vicende umane di una piccola e animatissima comunità, al cui interno spiccano i litigiosi coniugi Berto e Tilde, titolari della Trattoria Caneva che si affaccia sulla piazza. Con loro la figlia Rina, in età da maritare e la gatta Messalina a cui è tanto affezionata la signora Tilde. I due pretendenti, Gidio Brocca “el savattaro” e Venanzio Spinaroi ragioniere in una fornace di mattoni che si fanno aiutare da Don Prospero, il parroco, per convincere i genitori della ragazza ma il suo intervento è tutt’altro che risolutore...