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E' stato un inizio d'anno decisamente "roboante" per l'attività formativa della FITA Trevigiana, anche se i mali di stagione hanno operato una vera e propria “decimazione” tra gli iscritti ai primi corsi, che sono comunque iniziati al massimo della quota di partecipanti prevista.
Lunedì 14 gennaio, presso la sala prove del Teatro Comunale di Treviso è iniziato il laboratorio “LEGGERE PAROLE… ESPRIMERE EMOZIONI”, condotto da Pino Costalunga. Sono sei gli incontri previsti per i 14 partecipanti che faranno un viaggio attraverso il mondo della narraazione, le immagini create dalle parole, apprenendo come individuarne “corpo”, custode di sensazioni, emozioni e sentimenti per poi trasmetterne il contenuto ad altri attraverso la lettura.
Nel week-end dell’ 11-12-13 gennaio, presso la sala prove del Teatro Comunale di Treviso, si è invece consumato un vero e proprio "bagno" di teatro da parte dei 15 partecipanti al primo modulo di "MAESTRI DELLA REGIA: STANISLAVSKJI", condotto dal regista Matteo Tarasco. Una esperienza indimenticabile per i corsisti, che hanno avuto l'occasione di ricevere una visita "speciale": quella degli attori della compagnia Lavia. Infatti negli stessi giorni, nello stesso teatro, è andata in scena, con Tullio Solenghi, LE NOZZE DI FIGARO, per la regia... dello stesso Tarasco! Spettacolo al quale tutti i partecipanti hanno potuto assistere, sia pure dal loggione, grazie all'interessamento congiunto di Teatri S.p.A. e Amministratore della Compagnia Lavia. Caricati da questa emozionante esperienza, in questo primo modulo, hanno affrontato l'inizio della messa in scena de LA DODICESIMA NOTTE di Shakespeare proprio come lo avrebbe fatto il famoso regista Stanislavkji, ideatore dell'omonimo metodo. Ed è stata emozione pura, tanta fatica, ma tanta soddisfazione.
Prossimo appuntamento il 28/29/30 marzo con il secondo modulo, quello dedicato a Brecht. In questa occasione ci sarà un'altra visita formativa: quella di Pietro Sperduti, famoso Light Designer, che terrà un parallelo seminario parallelo sulla illuminotecnica teatrale in spazi “poveri” con “poveri” mezzi! Il seminario vedrà il suo culmine la domenica, quando, al Teatro Sociale di Treviso, verranno congiunti i due gruppi di attori e tecnici per concretizzare un lavoro in comune. Quindi... tecnici di tutte le compagnie amatoriali, non mancate!
Inoltre, il 18 febbraio, Daniela Mattiuzzo, apprezzata regista e docente di teatro, con il laboratorio “UN’ARCHITETTURA IN MOVIMENTO”, andrà alla ricerca delle quattro qualità fondamentali di un’attore, proprie di ogni forma d’arte: naturalezza, forma, bellezza, completezza, qualità di cui devono essere dotati corpo e parola, unici strumenti dell’attore che, come un musicista, deve saperli sempre “accordare” al meglio.
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