Mai hai avrei voluto dover dare questa notizia, ma purtroppo VAINA, la 'nostra' Vaina, ci ha lasciati.
La malattia ha infine vinto il suo corpo ma non ha mai scalfito la sua anima, protesa sempre e comunque verso il teatro e tutto ciò che lo riguardava.
Fino all'ultimo giorno le su forze, per quanto ormai ridotte, erano rivolte interamente a sapere, a contribuire, a far capire che 'lei c'era sempre' per la Compagnia che ha creato e diretto per tanti anni, e per la FITA.
La FITA... era la sua casa, e Lei per tantissimo tempo ne è stata l'ossatura, la spina dorsale e come il guardiano di un faro, lei si poneva là in alto sulla lanterna a mantenere sempre vivo il segnale ponendosi come punto di riferimento certo e rassicurante per tutti coloro che in un modo o nell'altro negli ultimi 40 anni hanno fatto del teatro la loro passione. Ha diretto per tanti anni la segreteria provinciale, affiancando ed aiutando con la sua esperienza e la sua autorevolezza i Presidenti che via via sia sono alternati alla guida della Federazione, facendo crescere in tutti noi e facendoci comprendere ciò che significa 'essere' federazione: dedizione, sacrificio, partecipazione, amore. E fino all'ultimo ci è stata di esempio in questo: malgrado la malattia, sulla sedia a rotelle, lei era lì durante l'ultima assemblea provinciale di dicembre a Motta di Livenza, e prima ancora a quella Regionale di settembre! Lei c'era!
'Mamma', 'zia', 'nonna' di tutti noi, la Vaina non c'è più e lascia, nella FITA di Treviso e non solo, un vuoto, un dolore ed una costernazione indescrivibili a parole!
Ma sarà sempre nei nostri cuori e presente accanto a ciascuno di noi sul palcoscenico ogni volta che il sipario si aprirà, perche se saremo lì sarà stato anche grazie a lei!
Ciao Vaina! E grazie di tutto ciò che sei stata e che hai fatto per tutti noi!